
Lo Stato di diritto è in declino in tutta l’UE
A pochi mesi dall’importante tornata elettorale europea, il rapporto dell’osservatorio “Civil Liberties Union for Europe” accende un faro sulla deriva antidemocratica che stanno prendendo i 27.
A pochi mesi dall’importante tornata elettorale europea, il rapporto dell’osservatorio “Civil Liberties Union for Europe” accende un faro sulla deriva antidemocratica che stanno prendendo i 27.
Cinque Paesi e un mare di promesse. Regno Unito, Paesi Bassi, Norvegia, Danimarca e Germania da decenni guidano la produzione europea di petrolio e gas. Se fossero considerati come un unico Paese rappresenterebbero il settimo produttore mondiale dei due combustili fossili.
Nell’UE esiste uno standard sulle banane, uno standard sulle carote e uno standard sui caricabatterie, ma non ne esiste ancora uno per i diritti delle donne.
BRUXELLES – Il nuovo corso per l’idrogeno europeo incrementerà la fornitura di idrogeno rinnovabile, riducendo progressivamente la dipendenza dal gas naturale, e aggiungerà un tassello essenziale per gli obiettivi del Piano REPowerEU e del Green Deal europeo.
Un filo sottile e pericoloso. È quello su cui sta camminando Emmanuel Macron nella disperata ricerca di inseguire l’estrema destra che tanto in Francia, quanto in Europa sta godendo di un rinnovato consenso.
Il Groninger Museum lo aveva prestato alla galleria Singer Laren, poi in una notte del marzo 2020, in piena emergenza Covid, un ladro sfondò la vetrina e alle 3,15 del mattino prese l’opera sotto braccio e scappò su una motocicletta.
Fino al secolo scorso la presenza delle donne ai vertici delle istituzioni internazionali è stata relegata a sporadiche apparizioni diluite in cinque decenni.
MADRID – Il governo spagnolo ha avviato una serie di riforme per superare il retaggio coloniale nel mondo della cultura e i crescenti episodi di censura per scopi politico-ideologici.
Dapprima si sono fermati gli olandesi. Poi è stato il turno dei belgi, dei francesi e a caduta libera il malcontento ha travolto Polonia, Ungheria, Slovacchia, Bulgaria, Romania e ultime, solo in ordine cronologico, Germania e Repubblica Ceca.
NICOSIA – Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. Impossibile non attingere alla massima gattopardesca per descrivere la nomina dell’ennesimo inviato a Cipro delle Nazioni Unite.